In breve
Il mastino tibetano è un enorme, antico cane da pastore e guardia dell'altopiano himalayano, creato per vivere all'aperto e difendere bestiame, case e monasteri da lupi e leopardi delle nevi. Possente e di forte ossatura, con un folto doppio pelo e una criniera leonina, si muove con calma dignità. Indipendente e profondamente leale, è gentile con la sua famiglia ma riservato e vigile con gli estranei. Matura lentamente e ha un carattere deciso, perciò richiede un proprietario esperto, molto spazio e un addestramento fermo e paziente.
Storia e origine
Il mastino tibetano è una delle più antiche e primitive razze da pastore e guardia di grossa taglia, allevata per secoli da pastori nomadi e monasteri dell'altopiano tibetano, dove custodiva pecore, yak e insediamenti dai predatori. Marco Polo e i primi viaggiatori europei descrissero enormi cani tibetani, e i primi esemplari giunsero in Occidente nel Settecento e nell'Ottocento, con gli inglesi che ne importarono diversi nel 1800. La razza fu standardizzata nel Novecento e riconosciuta dalla FCI; oggi resta un guardiano raro ma stimato, apprezzato per l'indipendenza e l'istinto protettivo più che per l'obbedienza.
Cura
Il mastino tibetano ha un folto doppio pelo fatto per il rigido clima di montagna: un pelo di copertura lungo e dritto su un sottopelo denso e lanoso. Va spazzolato regolarmente — più volte a settimana e ogni giorno durante la forte muta stagionale, quando perde quantità enormi di pelo — e bagnato solo occasionalmente. La razza è più felice con spazio per pattugliare e un moderato esercizio quotidiano; lunghi allenamenti energici non sono necessari né graditi, soprattutto nei climi caldi, ai quali il mastino tibetano è poco adatto. L'addestramento deve essere paziente, calmo e coerente: è un cane intelligente ma testardo e indipendente, che piuttosto che obbedire si interroga, e matura lentamente, a volte completo solo a tre o quattro anni. La socializzazione precoce e gentile è essenziale.
Condizioni
Il mastino tibetano si adatta a proprietari con spazio, esperienza e pazienza, idealmente in un clima fresco e una casa con un grande giardino sicuro; non è un cane per un piccolo appartamento o per un principiante. Calmo e silenzioso in casa, di notte diventa un guardiano serio e impavido, e la sua profonda riservatezza verso gli estranei lo rende un ottimo cane da guardia. Leale e gentile con la propria famiglia, può comunque essere troppo possente e indipendente perché dei bambini piccoli lo gestiscano. Ha bisogno di un compito, di un territorio e di una guida chiara e gentile, e soffre se lasciato solo a lungo o stretto nella vita cittadina. Con spazio, scopo e un trattamento paziente è un devoto — anche se imponente — guardiano di famiglia.